Qualità delle acque destinate al consumo umano e prevenzione Legionellosi: il D.Lgs 18/23, il D.Lgs 102/25 e i Rapporti ISTISAN 22-32, 22-33 e 25-04
Presentazione
La cura della salute umana è da molto tempo, e giustamente, al centro dell’attività legislativa comunitaria e nazionale. All’interno di questo importante obiettivo si inserisce la pubblicazione, nel febbraio 2023, del D. Lgs. n. 18 di recepimento della Direttiva Europea 2020/2184 relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano che nel luglio del 2025 è stato in parte integrato e corretto dal D.Lgs n. 102.
Il Decreto 18/23, che sostituisce il D. Lgs. n. 31 del 2001, presenta numerosi elementi di novità per gli addetti ai lavori, sia in termini di controlli da effettuare che di responsabilità a carico delle differenti figure coinvolte nella progettazione, gestione e manutenzione degli impianti idrico-sanitari. Tra gli elementi di novità occorre segnalare anche la particolare attenzione alla contaminazione da legionella e alla presenza di piombo oltre alla classificazione degli edifici per i quali sono previste differenti azioni obbligatorie, a cominciare dalla redazione del Piano di Sicurezza delle Acque PSA. Il nuovo Decreto Legislativo 102/2025 di rettifica del D.Lgs 18/23 ha introdotto misure più precise su parametri chimici e biologici dell’acqua potabile con il chiaro intento di rafforzare la tutela della salute pubblica anche attraverso un miglioramento della vigilanza e maggiori responsabilità di tutti gli attori della filiera idrica. Da segnalare la particolare rilevanza che il D.Lgs attribuisce alla prevenzione della legionellosi, ponendola tra i principali rischi da gestire nelle acque destinate al consumo umano, soprattutto nei cosiddetti “edifici a rischio”.
AiCARR Formazione, consapevole della portata innovativa del D. Lgs. 18/23 e delle implicazioni introdotte dal D.Lgs. 102/25, intende illustrarne il contenuto ponendo l’attenzione su alcuni temi, quali ad esempio i nuovi limiti indicati per la contaminazione da Legionella, la ricerca del piombo, le microplastiche o gli inquinanti industriali meglio noti come PFAS non tralasciando il tema attinente alle tempistiche di attuazione del nuovo Decreto con le indicazioni per affrontare il periodo transitorio che porterà alla sua piena applicazione.
Obiettivi
Il corso si prefigge l’obiettivo di presentare le principali novità introdotte dal D. Lgs 18/23, Attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, anche alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs 102/25, non solo dal punto di vista impiantistico ma anche e soprattutto in riferimento a quanto indicato dai Rapporti ISTISAN 22/32, 22/33 e 25/04.
A chi si rivolge
Il corso è particolarmente pensato per quanti sono chiamati a adempiere agli obblighi previsti dal D.Lgs 18/23 e s.m. i, in particolare:
-“gestori idrici della distribuzione interna”, ovvero “il proprietario, il titolare, l’amministratore, il direttore o qualsiasi soggetto che sia responsabile del sistema idro-potabile di distribuzione interno ai locali pubblici e privati, collocato fra il punto di consegna e il punto di uso dell’acqua”
-Esperti in gestione del rischio legionellosi (EGL)
-Progettisti di impianti idrico-sanitari
- Installatori di impianti
- Costruttori di apparecchiature idrosanitarie e di trattamento acque
-Medici, biologi, chimici
-Tecnici addetti alla verifica, manutenzione e controllo degli impianti
-Tecnici sanitari addetti alle strutture sanitarie, turistico-recettive e di comunità
Docente
Ing. Sergio La Mura - esperto di acque e prevenzione rischio legionellosi da oltre 25 anni, ibero Professionista, Studio Ingegneria La Mura; membro del Gruppo di Lavoro presso il Ministero della Salute per la stesura delle Linee Guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi – maggio 2015 e “Portatore di conoscenza nel Tavolo tecnico ISTISAN 22/32”.
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Crediti formativi
Verranno richiesti CFP per Ingegneri